PENSARE GLOBALMENTE MA AGIRE LOCALMENTE

Le Marche ripartono. La tutela delle eccellenze marchigiane del Made in Italy deve essere un obiettivo prioritario della nostra regione con il “glocalismo”. È un neologismo che nasce dalla fusione di due concetti: GLOBALE E LOCALE. Pensare globalmente ma agire localmente in modo da cogliere la vitalità economica del contesto del nostro territorio.

Le piccole e medie imprese non hanno bisogno solo di aiuti economici cosiddetti “a pioggia” ma necessitano d’integrazione all’interno di un sistema di tutela che le renda soggetti attivi:  sia nel caso di “terzisti” non proprietari di marchi famosi attraverso contratti che assicurino la continuità del rapporto di lavoro e corrispettivi di livello all’interno di un sistema “filiera” che permetta di completare il processo di lavorazione nel territorio marchigiano, sia come promotori di un proprio brand attraverso canali più efficienti che permettano loro di entrare direttamente nei mercati internazionali riducendo le tempistiche di questo processo.

Le Marche ripartono e dopo questo periodo di grande incertezza dovrebbe ripartire anche il mercato del lavoro. In questa fase, non posso non pensare a tutte le persone che lo hanno perso già prima della Covid per cui, ad una situazione deficitaria, si è aggiunta un’aggravante.

Una società che punta all’inclusione dovrebbe ricollocare la fascia debole degli “over 50” secondo un principio di continuità lavorativa che permetta loro di riacquistare dignità con un contratto di “Restituzione delle competenze” che agevoli la transizione verso la pensione e al tempo stesso le aziende nella contribuzione.

Questa categoria di lavoratori, rappresenta un valore prezioso d’intelligenza da spendere nel nostro tessuto economico. La cosiddetta “Knowledge”, conoscenza da trasmettere alle giovani generazioni, oggi non viene valorizzata adeguatamente e spesso siamo di fronte a persone con grandi competenze trasversali che non trovano ascolto perché viviamo in un sistema culturale che è interessato più all’età anagrafica che alla valorizzazione delle abilità e conoscenze.

Ripartiamo con la tutela della filiera locale, rafforziamo i nostri marchi sui mercati e favoriamo la diffusione delle conoscenze trans-generazionali a vantaggio della competitività dei nostri prodotti sul mercato globale.

Published by

2 risposte a "PENSARE GLOBALMENTE MA AGIRE LOCALMENTE"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...